Paul Simonon

Paul Gustave Simonon nacque il 15 dicembre 1955 a Brixton. Passò l'infanzia nel quartiere multietnico di Brixton, passando le sue giornate a giocare sui terreni distrutti dalle bombe con i suoi amici caraibici, andando al cinema o guardando i combattimenti di wrestling all'Empress Theatre. Con loro il giovane Paul si avvicina alle sonorità giamaicane, allo ska e al reggae in modo particolare.
Nel 1962 i suoi genitori si separano e lui e il fratello minore rimasero ad abitare con con la madre e il suo nuovo compagno. Ma il piccolo simonon non accettò il cambiamento e lo dimostrava passando molto più tempo a girovagare tra le strade colorate di Brixton, magari rubacchiando nei negozi e combinando guai con gli amici. Ma l'attrazione per le sonorità tipiche della Giamaica non era affatto scomparsa, anzi, spesso si intratteneva in qualche negozio di dischi oppure la sera si fermavano davanti alle case in cui tenevano delle feste blues.
Due anni dopo, nell'autunno del 1965, Paul e famiglia si trasferirono per un anno in Italia, a Siena, dove il patrigno che era un compositore, aveva vinto una borsa di studio.
Per i giovani Simonon Siena sembrava un paradiso, finchè non dovettero affrontare la scuola italiana, con grembiule blu e grosso fiocco nero al collo. Una cosa imprbabile per un ragazzino vissuto tra le strade di Brixton. Così la madre fu costretta a dare delle lezioni private ai figli.
Paul e suo fratello impararono la lingua italiana anche grazie a un gruppo di ragazze italiane che presero i bambini tra le loro grazie, soprattutto Paul, perché si chiamava come il mitico Beatle McCartney.
Paul continuò ad ascoltare musica attraverso una radiolina regalatagli per Natale da una zia, ma per lui non era molto appassionante la musica italiana.
La madre lo portava a vedere gli Spaghetti Western, che erano simili a opere liriche piene d'azione. Qui la musica era emozionante e alcuni brani li aveva sentiti dalla sua radiolina.
Paul Simonon e famiglia passarono cimque mesi a Roma prima di tornare in partia nel dicembre del 1966.


Tornato a Londra, Paul ricomincia ad andare a scuola, con risultanti non sempre soddisfacenti, così cominciò a marinare le lezioni. Il giovane Simonon si avvicinò al nascente movimento skinhead, molto più affascinante del movimento hippie per musica e look.
Così a tredici anni comincia ad andare in un locale in cui si organizzavano balli il sabato mattina. Lì i pezzi strumentali di Lee Perry facevano da colonna sonora alle frequenti risse. Proprio le risse, la musica giamaicana e il calcio rappresentavano le più grandi passioni di Paul e i suoi amici.
Nel 1970 era diventato a dir poco incontrollabile, così la madre lo mandò a vivere da suo padre che gli impostò da subito una solida disciplina, rompendo il regime estremamente liberale che si era creato a casa della madre e del patrigno. Ma oltre alla disciplina Anthony Simonon aveva trasmesso al figlio la passione per l'arte: dipingeva nel tempo libero e quando ebbe il figlio Paul sotto la sua custodia gli insegnò a disegnare e a dipingere, seguendolo costantemente. Così qualche anno più in là, dopo la Ladbroke Girls School (distaccamento femminile della Ladbroke Boys School, dove un certo numero di studenti fu trasferito per mancanza di docenti), Paul ottenne una borsa di studio e si iscrisse alla Byam Shaw School of Art di Notting Hill, famosa per ammettere gli studenti in base alla qualità del loro book.
Le cose non andarono benissimo, il giovane Simonon si trovava in netto contrasto con i metodi degli insegnanti, troppo attratti dall'astrattismo americano, mentre Paul voleva dipingere come Leonardo, ma per i professori la sua era una tecnica troppo antiquata. Non molto tempo dopo Simonon abbandonò la scuola portando con sé la borsa di studio...

Poco prima di lasciare l'istituto d'arte, Paul accompagnò un amico a un'audizione per batteristi. L'audizione fu un disastro completo, ma suo malgrado attirò l'attenzione dei presenti, tra cui, come avrebbe scoperto non molto tempo dopo, quella del manager Bernie Rhodes...

Più tardi Paul incontra il chitarrista dell'audizione di quel gruppo nascente, niente di meno che Mick Jones. Cominciarono a frequentarsi e ben presto Mick cominciò ad insegnargli a suonare la chitarra, con risultati pessimi, così decisero do passare al basso. Simonon cominciò ad esercitarsi sui suoi dischi raggae.
In seguito i due diventarono molto amici e Mick gli presentò un altro chitarrista: Keith Levene. Paul e Keith avevano entrambi un carattere scontroso, così andarono d'accordo fin da subito. Tutti e tre, sotto la supervisione di Bernie Rhodes, continuarono a fare audizioni per cercare un batterista per alcuni mesi. Trovarono Terry Chimes e poco dopo avrebbero ingaggiato anche il cantante dei 101'ers, Joe Strummer.

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